categoria azienda Studio Odontoiatrico Dr Marco De Cristofaro
logo Studio Odontoiatrico Dr Marco De Cristofaro
Studio Odontoiatrico Dr Marco De Cristofaro
Chirurgia conservativa, Endodonzia, Protesi fissa e mobile, chirurgia generale e implantare.
Chirurgia conservativa, Endodonzia, Protesi fissa e mobile, chirurgia generale e implantare.

CHIRURGIA

IMPLANTARE E CONSERVATIVA




LO STUDIO DENTISTICO DE CRISTOFARO SI OCCUPA PRINCIPALMENTE DI CHIRURGIA DENTALE DEL TIPO IMPLATARE E CONSERVATIVO



LA CHIRURGIA

IMPLANTARE



L’implantologia dentale è un insieme di tecniche chirurgiche volte a riabilitare le naturali funzioni in un paziente affetto da edentulismo (mancanza di denti) parziale o totale, attraverso impianti dentali metallici e non.


Questi impianti, inseriti chirurgicamente nell’osso della mandibola o della mascella, hanno lo scopo di consentire la connessione di protesi, fisse o mobili, atte a restituire al paziente la funzione masticatoria.


Al giorno d’oggi, la maggior parte degli impianti è realizzata in titanio.

La chirurgia implantare si occupa invece delle emergenze chirurgiche, come le emorragie, gli ascessi ed i traumi, e delle procedure relative alle estrazioni complesse, alla rimozione di cisti mascellari, alle disinclusioni di tipo chirurgico-ortodontico ed alla rimozione delle neoformazioni dei processi alveolari.


Il ruolo della chirurgia implantare è di primaria importanza, in quanto supplisce al reintegro di elementi dentali mancanti nel paziente per la fissazione di protesi fisse e mobili.


Grazie alla chirurgia implantare, inoltre, in caso di tessuto osseo carente, è possibile ricorrere alla ricostruzione ed alla rigenerazione della parte trattata, impiegando materiali biocompatibili o autologhi, cioè appartenenti al paziente stesso, con notevoli potenzialità riparative.








COS'È

L'ASCESSO DENTALE



Si definisce ascesso dentale un accumulo di batteri, plasma, pus e globuli bianchi nei tessuti che circondano il dente, come la gengiva, l’osso mandibolare o la polpa del dente.

Principalmente, gli ascessi si suddividono in:

  • Parodontali, causati da un’infezione dell’apparato di sostegno del dente
  • Periapicali, dovuti ad un’infezione della polpa dentale
  • Gengivali, sviluppati direttamente nella gengiva, spesso in seguito ad un ascesso periapicale


Nella maggior parte dei casi, sono le carie complicate o le lesioni più gravi le cause degli ascessi.

Tra i fattori di rischio, compaiono soprattutto:

  • una cattiva igiene orale
  • diabete
  • secchezza delle fauci
  • fumo
  • terapie a lungo termine con corticosteroidi (ormoni appartenenti al gruppo degli steroidi, coinvolti in una serie di meccanismi tra cui il sistema immunitario ed il metabolismo di carboidrati e proteine).

L'

EDENTULISMO



L’edentulismo è una patologia dentale che comporta la totale o parziale perdita dei denti, causata dal processo biologico dell’invecchiamento, dalle carie, da patologie sistemiche gravi, dalla malnutrizione o da traumi e fratture verticali.


Oltre all’aspetto antiestetico, evidente e visibile ad occhio nudo, l’edentulismo comporta anche una serie di conseguenze troppo spesso ignorate, a livello di massa ossea, di masticazione e sui denti rimasti.


Infatti, ogni radice ha una sua specifica funzione di sostegno del dente nell’arcata in cui si trova: quando il dente non c’è, e quindi la funzione viene meno, l’osso tende naturalmente a ritirarsi, causando anche dei cambiamenti alla fisionomia del viso ed incrementando le complicazioni nel caso di una terapia implantare.


Gli impianti dentali, nel caso di edentulismo, sono una soluzione altamente valida per tre ragioni principali:

  1. Risolvono i problemi legati alla mancanza di un dente o dell’intera arcata
  2. Non coinvolgono in alcun modo i denti sani rimasti
  3. Svolgono in tutto e per tutto le funzioni generalmente svolte dalla radice dentale


LA CHIRURGIA

CONSERVATIVA



La chirurgia conservativa è una branca dell’odontoiatria specializzata nella diagnosi, prevenzione e cura delle lesioni congenite o acquisite degli elementi dentali.


Entrambi i tipi di lesioni, tra cui compaiono l’ipoplasia dello smalto e quelle causate dai batteri, rientrano nel campo di interesse della chirurgia conservativa applicata nello Studio dentistico De Cristofaro.


L’ipoplasia dello smalto è la totale o parziale mancanza dello smalto sui denti, ovvero del tessuto protettivo, tipica dell’età infantile.


Il principale scopo di queste tecniche è quello di conservare il più possibile del dente naturale, cercando di ridurre al minimo l’intervento e di privilegiare il risparmio biologico.

Nel caso delle carie, l’approccio terapeutico del medico dentista sarà volto alla rimozione dei tessuti cariosi ed alla conservazione di quelli integri, che fungeranno in seguito da base per un successivo restauro del dente.


La chirurgia conservativa può essere di due tipologie, a seconda della circostanza: diretta e indiretta.


La chirurgia conservativa diretta tratta i denti con un’estensione della carie minima, nei quali la rimozione e la ricostruzione possono essere eseguite nella medesima seduta.


Quella indiretta, invece, si rende necessaria quando le carie hanno determinato una sostanziale perdita della struttura dentale e quindi quando è necessario rimuovere i tessuti deteriorati e produrre un nuovo elemento dentario (intarsio) che sostituirà la parte mancante.




Il principale scopo dello Studio dentistico De Cristofaro è garantire ad ogni paziente il massimo della tranquillità, della professionalità e dell’igiene in ogni fase del trattamento, eseguito da un personale altamente specializzato e con strumentazioni di ultima generazione.




LE

CARIE



La carie dentale è un’infezione dal decorso molto lento, causata dall’attacco di microrganismi che vivono nella cavità orale degli individui.




Le cause delle carie possono essere numerose: l’infezione è dovuta solitamente a fattori esogeni, come la placca, un’alimentazione scorretta o il fumo, ed endogeni, quali la riduzione della saliva e la struttura dei denti.


Esistono poi molteplici tipologie di carie: tra le più comuni, troviamo quelle acute, croniche, centrali e da lavoratori dello zucchero.


Il principale trattamento di cura delle carie dentali è l’otturazione, mentre in casi più gravi risulta opportuno ricorrere alla devitalizzazione del dente o all’estrazione, in situazioni estreme e non risanabili in altro modo.


In odontoiatria, l’otturazione del dente è una tecnica di restauro volta a riempire una cavità creatasi nel dente, a seguito di un trauma o di una patologia. In genere, questa procedura richiede un’anestesia locale del paziente, cui segue l’asportazione del materiale patologico, il riempimento della cavità e la lucidatura finale.